A Sedriano, nel Milanese, si votò nel 2015, dopo oltre 2 anni di commissariamento a seguito dello scioglimento del Comune per mafia. Vinse il Movimento 5 Stelle: fu la prima volta in Lombardia. Nel 2021 il paese tornerà alle urne, ma il sindaco grillino tira il freno

4 FEBBRAIO 2020

di Francesca Ceriani

SEDRIANO (MILANO) – La ricandidatura dell’attuale sindaco, Angelo Cipriani, per le elezioni comunali del 2021 non è poi così sicura. Solitamente i sindaci uscenti tentano tutti (o quasi) il bis. Ma non Cipriani, che non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro politico. Non perché sia troppo presto, visto che ormai manca poco più di un anno, ma perché il primo cittadino del movimento 5 Stelle non è sicuro di riuscire a formare una squadra all’altezza della sfida che si prospetta per le Amministrative 2021.

La storica vittoria del 2015

A Sedriano si votò nel novembre 2015, dopo oltre 2 anni di commissariamento (il Comune, sotto la guida del centrodestra, fu sciolto per mafia: decisione del Prefetto, confermata poi dal ministro degli Interni, dal Tar e dal Consiglio di Stato). Ora la cittadina dell’hinterland milanese si prepara per tornare alle urne. Ma il primo sindaco grillino della Lombardia avanza qualche dubbio: “Mi ricandiderò – commenta Cipriani – solo se troverò persone che ritengo per bene e valide per ricoprire un ruolo all’interno dell’amministrazione comunale. Non sono disposto a scendere a compromessi e ad accettare qualsiasi cosa pur di ricandidarmi”.

L’appello alla cittadinanza: “Alzatevi dal divano”

Trovare almeno 12 persone (il massimo è 16) per formare la lista non è un’impresa semplice. Anche se Cipriani, dopo il suo appello di fine anno alla cittadinanza, durante il quale ha invitato ad alzarsi dal divano per mettersi in gioco, ci sta provando. “Sto cercando queste persone – spiega – ma non è affatto facile”. Altra incognita è il simbolo che avrà questa lista. Sarà una compagine targata Movimento 5 Stelle o una lista civica aperta a tutti, formata in prevalenza da grillini, ma pronta ad accogliere anche cittadini con fede politica diversa? “E’ troppo presto per deciderlo – continua il primo cittadino – Dobbiamo ancora discutere di questo aspetto all’interno del gruppo”.

Gli abbandoni

Cipriani ha davanti a sé un anno assai duro e ricco di sfide. Molti componenti della sua ex lista lo hanno abbandonato e in consiglio comunale siede il numero minimo di consiglieri. Chi di loro, però, sarà disposto a ripresentarsi nel 2021 al fianco dell’attuale primo cittadino? Difficile a dirsi, ma probabilmente dell’attuale squadra di governo solamente la metà si ripresenterà l’anno prossimo al confronto con gli elettori. Chi per motivi personali, chi perché non condivide più in toto la politica attuata fino a oggi e chi per stanchezza, in molti hanno già fatto sapere a Cipriani che, l’anno prossimo, non potrà contare su di loro. E allora, dove pescherà nuovi nomi il primo cittadino sedrianese?

Gli avversari Gli altri schieramenti si stanno già muovendo: Marco Re, dominus della politica sedrianese, sta già facendo campagna acquisti, contattando diversi esponenti della società civile ed ex politici. Dall’altra parte il centrodestra sta cercando di capire che strada prendere, ma i suoi fedelissimi non sono intenzionati a passare con Cipriani. Stessa cosa per il Pd e Sinistra di Sedriano, che conta sui suoi sostenitori. Per Cipriani, insomma, la strada è tutta in salita.

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