Uno studente dell’Università di Siena al Museo Pisani Dossi per svolgere ricerche archeologiche.

31 DICEMBRE 2019

di Francesca Ceriani

CORBETTA (MILANO) – Corbetta diventa la capitale della Cultura dell’Altomilanese: in città si pensa sempre più a valorizzare il patrimonio artistico-culturale di interesse turistico.

Il progetto

Com’è noto, nel 2018 l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Ballarini aveva dato un incarico, sulla base del progetto presentato, alla Fondazione Museo Pisani Dossi: la realizzazione di una guida ai monumenti della città. Il lavoro avrebbe dovuto essere consegnato entro la fine di quest’anno, ma il Museo ha chiesto una proroga per un motivo che dovrebbe inorgoglire tutti i corbettesi.

Uno studioso in città

Alberto Massari, studente dell’Università di Siena, sta svolgendo un progetto di ricerca nell’ambito della topografia archeologica dei comuni di Corbetta e Albairate e in particolare sui siti di rinvenimento dei reperti conservati nel Museo Pisani Dossi.

La ricerca

Il progetto ha lo scopo di mettere a sistema le conoscenze acquisite sull’archeologia dei due comuni e di individuare eventuali altri siti di interesse con la prospettiva di redigere una carta archeologica aggiornata della zona e implementare così la conoscenza del territorio. La ricerca completerà e aggiornerà le informazioni e i dati già noti da studi precedenti in un’ottica di accrescimento e consapevolezza tali da diventare uno strumento utile sia per la gestione dei territori comunali interessati sia per la loro valorizzazione culturale e turistica.

I risultati

La Fondazione Pisani Dossi ha quindi messo a disposizione dello studente la documentazione conservata nel Museo (sia testi della biblioteca dello scrittore sia alcuni manoscritti inediti), mentre l’Università di Siena ha fornito la strumentazione tecnica e scientifica necessaria alla ricognizione aerofotogrammetrica del territorio, condotta con un drone dotato di termocamera. La guida realizzata dal Museo dovrebbe quindi essere terminata entro la metà di febbraio 2020 e, in occasione della sua presentazione, potrebbero essere comunicati anche gli esiti della ricerca.

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