Vanzaghello-Marcallo-Mesero – Il tradimento, il tentato omicidio, il pestaggio: una storia pazzesca

Comincia a Vanzaghello con il tradimento di un uomo, finisce tra Marcallo con Casone e Mesero con una rissa tra moglie e amante. Una vicenda incredibile. Di mezzo, una denuncia per maltrattamenti

di Redazione

VANZAGHELLO-MARCALLO-MESERO (MILANO) – Tutto comincia con il tradimento di un ragazzo di 24 anni – sposato e padre di 4 figli – e finisce con un pestaggio tra la moglie (ormai ex) e l’amante. Tutto comincia a Vanzaghello e finisce nelle campagne tra Marcallo con Casone e Mesero. E’ una storia pazzesca, che poteva diventare una tragedia. Una storia che abbiamo già raccontato (LEGGI QUI), ma che non smette di riservare colpi di scena. Di mezzo c’è anche un tentato omicidio e un video choc amatoriale, girato da un balcone di un appartamento in via Arno, a Vanzaghello (GUARDA IL VIDEO).

IL VIDEO DEL TENTATO OMICIDIO

Il video choc del tentato omicidio di Vanzaghello

Il tradimento

La vicenda riguarda una coppia di origine Sinti. Lui, il giovane marito, si innamora di un’altra donna e fugge con lei. Ma 3 giorni dopo ci ripensa e torna a Vanzaghello. Qui, secondo il racconto della moglie (ormai diventata ex), “pretende di andare a vivere con la sua amante nella casa coniugale”. Una pretesa davvero eccessiva, respinta al mittente dalla donna, la quale non vuole accettare che, sotto lo stesso tetto e assieme ai suoi figli, possa vivere l’amante del marito.

I Carabinieri, atto I

Il tradimento, la fuitina, il ritorno a casa e la pretesa di sfrattare la moglie diventano materia di ordine pubblico. I Carabinieri si presentano in via Arno e sistemano la situazione. Niente convivenza, niente pasticci. L’uomo, nel frattempo, non si dà per vinto e, sempre secondo quanto riferisce la moglie, comincia a maltrattarla psicologicamente e, una volta, pure fisicamente.

La denuncia

Se un tradimento non è un reato, un maltrattamento invece sì. L’ex moglie lo denuncia ai Carabinieri, che in questa fase stanno ancora indagando. Ma ormai è chiaro che la storia d’amore è finita e che nel frattempo la convivenza tra moglie e marito è diventata impossibile. La donna se ne va qualche giorno a Marcallo da amici e parenti.

Il pestaggio

A Marcallo, invece di trovare un po’ di serenità, si vede costretta a fronteggiare la furia dell’amante del marito. “E’ stata lei a venire a cercarmi – racconta l’ex moglie – perché voleva chiarire”. Ma di preciso, che cosa c’era da chiarire? “Io proprio non lo so, infatti le ho detto che non aveva nulla da dirle e che se ne doveva andare”. La discussione degenera in rissa e le due donne se le danno di santa ragione. Una violenta scazzottata, che non poteva passare inosservata.

I Carabinieri, atto II

Sul posto arrivano i Carabinieri e un’ambulanza. La rissa è ormai finita e non vengono presentate altre denunce. “E’ stato un litigio tra me e lei – precisa l’ex moglie – al quale non ha preso parte nessun’altro al di fuori di noi”. Né amici né parenti, dunque, solo due donne alle prese con l’ultimo atto di questa tormentata vicenda, fatta di tradimenti, scorrettezze e gelosia.

Punto della situazione

Sul campo restano il dolore, la rabbia, le ferite. Moglie e marito non stanno più insieme. Lei spiega: “Non so neppure dove sia. Io continuo a vivere a Vanzaghello. Lui? Non ne ho idea”. E l’amante? Se ne sono perse le tracce, pare sia tornata a vivere nella sua città natale (Busto Arsizio), ma senza l’uomo per il quale si era detta pronta a scatenare l’inferno. La nuova storia d’amore, alla fine di tutto questo trambusto, non sarebbe decollata.