Il segretario della Lega di Turbigo Massimo (Max) Garavaglia accusa parte del direttivo provinciale: “Avete intavolato trattative con l’attuale giunta in maniera arbitraria”.

22 aprile 2016

di Sara Riboldi

Turbigo (Milano)Elezioni 2016: salta in aria la sezione del Carroccio a Turbigo. Ora i suoi membri correranno con una lista civica, senza il simbolo della Lega. I motivi sono spiegati in una lettera sottoscritta dal segretario del Carroccio turbighese Massimo (Max) Garavaglia e da altri membri del suo gruppo inviata al segretario provinciale Andrea Bartolini, al segretario di circoscrizione Tiziano Boscarini, al vice responsabile degli Enti locali Alessandro Provini, per conoscenza al responsabile nazionale degli Enti locali Giovanni Malanchini e al segretario nazionale Paolo Grimoldi in occasione di un incontro al direttivo provinciale per parlare della situazione di Turbigo per le elezioni 2016.

Lettera di fuoco al provinciale della Lega

Pesantissimo il contenuto della lettera: “La sezione ritiene il segretario provinciale Andrea Bartolini, il segretario di circoscrizione Tiziano Boscarini, il vice responsabile Enti locali Alessandro Provini responsabili di aver intavolato in totale autonomia e in maniera arbitraria trattative con i vertici dell’attuale giunta incuranti delle indicazioni di contrarietà più volte manifestate da parte della nostra sezione. Ritenendo che i nostri ideali non saranno mai barattati per meri interessi personali e, se fossero confermate le insistenti voci sul futuro della nostra sezione, vi informiamo che 6/7 dei militanti appartenenti a questa sezione si riterranno liberi di poter intraprendere nuovi percorsi ritenendosi svincolati da qualsiasi dovere nei vostri confronti”.

Il retroscena

La lettera è solo l’epilogo di una situazione che si trascina da mesi per quanto riguarda le elezioni 2016 di Turbigo. Più volte il segretario del Carroccio turbighese aveva dichiarato di non voler allearsi con l’attuale giunta di centro destra e di voler correre con una lista propria. Anzi. Lo aveva addirittura scritto in un’ulteriore lettera dello scorso marzo inviata a Bartolini e Boscarini nella quale si diceva esplicitamente che la sezione avrebbe valutato una possibile alleanza con Forza Italia ma con persone diverse da quelle dell’attuale amministrazione. Pare però che dall’alto l’alleanza si volesse fare e si volesse fare con il sindaco uscente Christian Garavaglia, che ritenterà per la seconda volta l’elezione a primo cittadino. E ora sembra che i dubbi non ci siano.

La decisione

Al di là di quello che il Provinciale possa decidere, il segretario di Turbigo del Carroccio Massimo Garavaglia sembra convinto: “Correremo da soli, con una nostra lista”. Ora se il Carroccio provinciale vorrà un’alleanza con Forza Italia, dovrà cercare ovviamente persone che prendano il posto della sezione della Lega di Turbigo, che si trasformerà in lista civica e che già avere il suo cavallo vincente, che però è ancora per qualche ora top secret. Se scenderà in campo la Bonomi sicuramente la partita per Christian Garavaglia si farebbe decisamente più dura.

Ecco gli altri candidati alle elezioni 2016

Nel frattempo sono ufficiali anche i candidati sindaci per le altre liste: Simone Meazza sarà il candidato di un’Altra Turbigo (che riunisce Pd e La turbigo che vogliamo), Christian Garavaglia, sindaco uscente che ritenta per la seconda volta, Antonella Bonetti per Turbigo da vivere e – colpo di scena – Roberto Malagnino sarà il candidato per il Movimento 5 Stelle. Si prospetta insomma una campagna elettorale incandescente.

Turbigo - la lettera inviata
Turbigo – la lettera inviata