Vittuone-Arluno – Guardone semina il panico: si masturba davanti alle ragazze

Tre casi in sette giorni: è caccia al ‘guardone’ che sta allarmando soprattutto i genitori di ragazze adolescenti, che vengono importunate di continuo. Il sindaco di Vittuone scende in campo in prima persona e annuncia: “Gli stiamo addosso, lo prendiamo”. Con scarsi risultati, perché l’uomo continua ad agire indisturbato

13 LUGLIO 2016

di Elisabetta Mereghetti

VITTUONE-ARLUNO (MILANO) – Tre segnalazioni riguardanti un presunto guardone in meno di una settimana. La cittadinanza è allarmata, ma soprattutto i genitori delle giovani ragazzine, che sembrano essere al centro delle attenzioni di questo squilibrato, il quale agisce tra Vittuone e Arluno.

Le testimonianze

Il primo avvistamento risale a giovedì 1 luglio, quando l’uomo si sarebbe mostrato con i pantaloni abbassati ad alcune ragazzine sulla pista ciclabile. Una seconda segnalazione riguarda la presenza dell’uomo in un parco del paese e il terzo, più recente, fa riferimento a martedì 5, vicino al sottopassaggio pedonale della stazione.

Sindaco in campo

Il sindaco Stefano Zancanaro, sceso in strada per trovare il guardone, afferma che non si è certi che l’uomo sia sempre lo stesso, e racconta l’ultimo episodio di martedì: “Sono stato contattato di persona martedì pomeriggio dal padre di una ragazza di 15 anni che appena fuori dal sottopasso della stazione, nella parte verso Arluno, è stata importunata da un signore che si stava masturbando. Io e i Carabinieri della stazione di Corbetta siamo intervenuti tempestivamente: il signore in questione è straniero, indossava una maglia bianca e pantaloni blu. Nel momento in cui si è accorto che l’avevamo visto, è saltato sul treno che stava arrivando”, afferma il primo cittadino. Il treno andava in direzione Magenta ma probabilmente il guardone abita a Vittuone. “La cosa è molto preoccupante ma gli stiamo addosso. Le segnalazioni dei cittadini sono fondamentali per riuscire a porre rimedio alla situazione”, conclude Zancanaro. A oggi però il guardone è ancora libero.