Santo Stefano Ticino, il Comune rinnova la convenzione con la Parrocchia: tutti gli utenti dell’asilo pagheranno la stessa cifra
SANTO STEFANO TICINO (MILANO) – Rinnovata la convenzione tra la scuola materna parrocchiale e il Comune di Santo Stefano Ticino. Anche per quest’anno tutte le famiglie pagheranno la medesima retta: non ci sarò nessuna agevolazione per chi ha un reddito basso.
Asilo, rinnovata la convenzione
L’accordo, scaduto a fine giugno, è stato riscritto nei giorni scorsi; come per i documenti firmati in precedenza, anche la nuova convenzione prevede che l’Ente versi nelle casse dell’asilo, gestito dalla Parrocchia, un contributo annuale da 41.400 euro. Quello che però manca anche quest’anno è il criterio delle fasce Isee, che solitamente si utilizza nelle scuole per definire le rette in base alla situazione economica della famiglia. A Santo Stefano invece questo non accade e tutti pagano 190 euro di contributo mensile (215 per i non residenti, oltre al contributo di 20 e 42 euro per il pre e post scuola).
Nessuna agevolazione
I genitori chiedono a gran voce da anni di inserire questo criterio, in modo tale da modulare le rette in base al reddito di ciascuno, ma il parroco, don Cristian Pina, si è sempre detto contrario: applicare l’Isee, a suo dire, creerebbe importanti difficoltà economiche alla struttura. Da tempo poi si discute sull’opportunità che sia il Comune a gestire le due scuole, nido e infanzia, ma al momento non sembrano esserci passi avanti in tal senso. “Nella nuova convenzione – spiega il sindaco Dario Tunesi – abbiamo riproposto le stesse caratteristiche perché, finché l’attuale gestore, ovvero la Parrocchia, non condivide l’applicazione delle fasce Isee, noi del Comune non possiamo fare niente”.





