gallera

Miracoli della campagna elettorale: dopo anni di mille promesse e zero fatti, il politico leghista promette 200 milioni di euro per la Superstrada Vigevano-Malpensa, che risolverebbe anche i problemi di traffico della piccola Robecco sul Naviglio. Peccato che l’assessore regionale Massimo Garavaglia non dice né dove sono questi soldi né chi ce li metterà. Solita ‘fuffa’

1 APRILE 2017

di Redazione

ROBECCO SUL NAVIGLIO (MILANO) – I soldi per la superstrada Vigevano-Malpensa sono come l’Araba Fenice: che ci sian ciascun lo dice, dove sian nessun lo sa. Ci perdoni Don Alfonso, celebre personaggio dell’opera ‘Così fan tutte’ di Mozart, se prendiamo e ‘rimaneggiamo’ una sua celebre frase. Azzeccata, però, per descrivere quello che sta succedendo attorno al progetto della Superstrada, ormai ridotto a un cumulo di macerie, su cui i politici ricamano promesse. Soprattutto ora che siamo in campagna elettorale: fra tre mesi si vota nelle città più importanti dell’Altomilanese e nel 2018 tocca alla Lombardia. Da ciò, forse, l’attivismo di Massimo Garavaglia, assessore regionale al Bilancio. Quest’ultimo, di recente, sta inondando le redazioni dei giornali di comunicati stampa, dopo anni di silenzio. E sulla superstrada, come fanno i maghi, tira fuori dal cilindro 200 milioni di euro. Peccato che non dica né dove sono questi soldi né chi sarebbe disposto a metterli.

Il punto morto

Anas e Consiglio delle Opere Pubbliche sono a un punto morto: troppi errori nel progetto e valutazioni sbagliate hanno riportato l’iter all’inizio. Ci vorranno forse anni per poter vedere una proposta, se non condivisa, almeno formulata su basi corrette. Col rischio che, nel tempo, il progetto possa venire abbandonato.

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.

L’ennesima promessa

L’assessore regionale Garavaglia – ex dominus della Lega Nord nell’Altomilanese, ora un po’ in affanno – torna a ripetere la cantilena che ormai si sente da mesi, se non da anni: “I soldi ci sono e l’opera va fatta tutta. Pronti 200 milioni”. Scorrendo la lunga dichiarazione dell’assessore non si trova però la risposta a un quesito importante: dove sono questi soldi? E soprattutto: chi ce li mette? Non è dato sapere. E Garavaglia, del resto, non fornisce neppure una spiegazione. Si limita a ripetere slogan e promesse che, nella realtà dei fatti, sono stati tutti disattesi.

Numeri a caso

200 milioni, già. Che comunque sono pochi per coprire il costo dei 32 chilometri da Vigevano alla rotonda di Magenta. Al punto che ci si chiede se, quando si sparano slogan e cifre, si conosca davvero l’argomento del contendere. La sensazione è che sia tutta ‘fuffa’, sempre e solo ‘fuffa’.

Perbacco, ci voleva un assessore!

Una cosa giusta, tuttavia, emerge dall’intervista: Robecco sul Naviglio è forse uno degli ultimi comuni lombardi a non avere una circolazione adeguata al moderno flusso di mezzi leggeri e pesanti. Perbacco, ci voleva un assessore regionale a dircelo. Non ce ne eravamo mai accorti.