Trento – Parapendio, nuova moda per i politici: tocca a Matteo Salvini

Fra i politici è scoppiata la moda del parapendio: dopo l’ex vicepresidente lombardo Mario Mantovani (oggi agli arresti: aveva chiesto la libertà per curare la depressione praticando il volo libero in un comune ai confini con la Svizzera), oggi tocca a Matteo Salvini. Il leader del Carroccio si è concesso una mini vacanza in provincia di Trento, dove ha assaporato l’esperienza del parapendio. Domani altro volo, stavolta per andare in Israele

28 MARZO 2016

di Redazione

PINZOLO (TRENTO) – Dev’essere una moda. Dopo la bizzarra richiesta di Mario Mantovani (l’ex vicepresidente della Lombardia, oggi agli arresti per corruzione, turbativa d’asta, concussione e abuso d’ufficio), tocca a Matteo Salvini fare parapendio. Con una differenza: Mantovani chiese la fine degli arresti domiciliari per lanciarsi dalle montagne di Suello (provincia di Lecco, a pochi chilometri dalla Svizzera) su consiglio medico: secondo il suo psicoterapeuta soffre di una forte depressione e il volo libero sarebbe la cura (richiesta respinta dai giudici di Milano); Salvini invece non ha bisogno di chiedere il permesso a un giudice e non deve curare nessuna depressione. Aveva solo voglia di scaricare un po’ di stress.

A Pinzolo, nell’alta Val Rendena

Il leader del Carroccio ha scelto, per una mini vacanza pasquale, il comune di Pinzolo, 3.000 abitanti in provincia di Trento, nell’alta Val Rendena. E dopo il lancio con il parapendio ha chiosato soddisfatto: “Decollo, splendido volo e, per la rabbia di qualche sinistro, comodo atterraggio! Emozione stupenda il parapendio, grazie agli amici di www.Wings2fly.It”. Poi ne ha approfittato per annunciare il annunciare il programma dei prossimi giorni: “Ora sono a Milano, domani sarò in Israele a studiare i loro modelli di sicurezza”.